Villa Turchetti

 

 

Pio Turchetti  nel 1905 incaricò il geometra Sabadini di Padova di progettare una villa stile liberty, una delle poche presenze in Polesine le cui decorazioni vennero eseguite dagli artisti Bianchi e Sanavio di Padova.

La villa è disposta su tre piani, caratterizzata da una torretta che si innalza sul lato sinistro mentre le decorazioni della facciata sono in cemento come i pilastri del portone d'ingresso e le stalle sulla Riviera Adigetto, oltre alla fontana con i delfini posto nel cortile posteriore. La parte centrale è caratterizzata da una trifora con poggiolo affiancata da quattro finestre architravate, l'interno è decorato sempre in stile liberty, con stucchi di fine fattura specialmente nei due grandi saloni sia al piano terra che al primo piano.

Dopo il trasferimento della famiglia Turchetti da Badia Polesine la villa fu abitata da privati per alcuni anni, nel 1963 venne acquistata dal Comune di Badia Polesine per essere adibita a scuola media. Dopo qualche anno l'Amministrazione Comunale decise di venderla a un privato il quale ha provveduto a un radicale restauro destinandola oggi a sede dell'INPS.