Palazzo Municipale

 

 

Il Palazzo Municipale fu distrutto da un incendio nel 1500, venne ricostruito nel 1600 come attualmente è, sulla facciata si trovano alcune lapidi che ricordano alcuni Podestà veneti che ressero la città. Sull'angolo di via S.Alberto si trova una formella in pietra a contorni dentellati raffigurante S. Giovanni, forse proveniente dalla vicina chiesa Arcipretale. Sullo stesso lato si trova una nicchia con la statua in pietra della Madonna, tale opera risale al 1700. A quei tempi la Repubblica Veneta era solita mettere una statua della Madonna sulla facciata dei palazzi comunali delle città più importanti. Sotto la loggia la cui travatura è sorretta da tre colonne in mattoni sono murati stemmi, lapidi e busti celebrativi, da notare uno stemma barocco sul quale nel primo ottocento era stato dipinto l'emblema napoleonico. Sempre sotto la loggia si trova  il piede agrimensorio (sistema di misura utilizzato in Polesine).

Torre Civica

La Torre civica fu costruita verso la fine del 1500 fino agli anni trenta portava sulla sua sommità una torretta metallica con la campana del Consiglio, oggi conservata al Museo Civico"A.E.Baruffaldi". Sulla Torre sono murati  una lapide del 1600 dedicata a un Podestà veneto e il monumento ai Caduti in guerra, opera dello scultore rodigino Virgilio Milani. La Torre ha subito molti lavori di restauro, durante questi lavori   degli anni 80 fu rinvenuto  un vecchio orologio in pietra, si pensa che provenga dall'Abbazia della Vangadizza.