Abbazia della Vangadizza
Il comune di Badia Polesine nel 1887 decise di acquistare lo stabile denominato Mercato Coperto, dai signori Consorti Drago di Genova. Lo scopo era di ampliarlo fino a raggiungere la Riviera Adigetto aggiungendo cosi nuove botteghe nel centro ma soprattutto per dare sede stabile alle scuole tecniche, dei vari progetti presentati sarà attuato, quello dell'ingegnere Rodolfo Zoppellari. Nel 1925 l'antico l'edificio venne demolito per far posto al nuovo Mercato Coperto in stile gotico-veneziano il cui progettista fu senza dubbio influenzato dal Palazzo Ducale di piazza San Marco a Venezia. Il palazzo fin dalle sue origini ospitò varie attività mentre al piano superiore vennero dislocati uffici ed abitazioni; fu pure sede della scuola "Dante Mazzari". Durante la seconda guerra mondiale ospitò un laboratorio di confezioni, una fabbrica di calzature e venne utilizzato come luogo per l'allevamento dei bachi da seta. Solo nel 1953, dopo opportune modifiche e restauri, divenne la sede della scuola media statale che resterà nel Palazzo fino agli anni Settanta del Novecento. Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta del Novecento, il Mercato Coperto divenne sede degli uffici finanziari che ancora oggi lo occupano, mentre al piano terra l'Amministrazione Comunale ha allestito una sala civica dove associazioni culturali e l'amministrazione stessa, si alternano nell'organizzazione di incontri pubblici e manifestazioni di vario genere. In passato, nello spazio aperto sotto i portici, il mercoledì si teneva il tradizionale mercato di frutta e verdura ora trasferito nella piazza antistante, il Foro Boario. L'intero complesso che si affaccia su due vie, ricorda chiaramente il famoso Palazzo Ducale di piazza San Marco e di questo riprende in parte le caratteristiche anche se non l'uso dei preziosi marmi che rendono unica la facciata di quel bellissimo edificio veneziano. Lo stile usato per realizzare il Mercato Coperto di Badia Polesine è comunque molto particolare e vede il pian terreno occupato da un loggiato e un piano superiore adibito a uffici con le particolari finestre in stile gotico fiorito che caratterizza molti palazzi sul Canal Grande.